Una struttura ben determinata è alla base della formazione dei minerali. Gli atomi si uniscono insieme e creano cristalli con facce lisce e la cui forma ha caratteristiche geometriche ben precise. In natura, i cristalli non appaiono sempre nella loro forma regolare.
Gli scienziati, per desiderio di organizzazione, hanno creato una classificazione propria, molto geometrica, per le gemme e i minerali.
Classificazione cristallografica
La classificazione delle forme si organizza secondo 7 sistemi:
- Il sistema cubico: come ad esempio il Diamante
- Il sistema tetragonale: come ad esempio lo Zircone
- Il sistema esagonale: come ad esempio lo Smeraldo (Berillo)
- Il sistema romboedrico: come ad esempio lo Zaffiro (Corindone)
- Il sistema ortorombico: come ad esempio il Topazio
- Il sistema monoclinico: come ad esempio la Malachite
- Il sistema triclino: come ad esempio la Labradorite
Da ricordare
Questa classificazione consente ai gemmologi di comprendere meglio la struttura interna delle gemme e di identificarne le proprietà ottiche e fisiche. Ogni sistema cristallino possiede caratteristiche geometriche uniche che influenzano l'aspetto e il comportamento della pietra preziosa.